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l’ammissione di Luca Marini dopo l’exploit nelle prove

Luca Marini ha ottenuto il miglior tempo nelle prove di pre-qualifica del GP d’India, tredicesimo appuntamento della MotoGP. Il pilota sulla Ducati del team Mooney VR46 commenta la sua sessione e si apre ad una serie di ammissioni

La prima giornata del fine settimana del GP d’India, tredicesimo appuntamento del calendario 2023 di MotoGP, ha già messo a segno un colpo a sorpresa. E non parliamo degli impicci “logistici” (così pare) di questa giovane (almeno per questa serie, visto che il circuito ha un’età recente ma è stato già usato per la F1) gara che debutta nel Motomondiale.

Luca Marini primo nella pre-qualifica al GP d’India: doppietta VR46 con Bezzecchi nelle FP1

A distinguersi in particolare è stato Luca Marini, autore del migliore tempo nelle prove pre-qualifica di stamane che determinavano l’accesso ai migliori dieci nella Q2. E per il team Mooney VR46 si è trattato di una doppietta, visto che nelle prime prime libere ad aver avuto la meglio è stato il compagno di squadra Marco Bezzecchi.

E dopo il suo exploit, Marini nel commentare la sua sessione sul circuito di Buddh, ha ammesso a Sky Sport di essersi anzitutto “divertito tanto”, e in secondo luogo ha rivelato: “Ad essere sinceri, quando corro su una nuova pista vado sempre forte”. 

Marini: “Sulle nuove piste vado subito bene”

Quindi ha proseguito, come riportano i media:

“Ricordo che nei test in Indonesia ero davanti già alla prima giornata, girare su piste nuove mi viene subito bene.

Il tracciato è molto difficile, però sono riuscito a interpretarlo bene già da subito, ieri abbiamo fatto un buon lavoro nel giro di pista per capire bene le linee, mentre stamattina abbiamo lavorato tanto sull’elettronica, e oggi pomeriggio un po’ più sulle gomme.

Su queste ultime, siamo in una situazione complessa perché la pista sollecita tanto soprattutto sul lato sinistro, quindi bisognerà stare attenti in vista della gara”.

“Ho un buon istinto, vado forte con qualsiasi moto”

Altra amissione:

“Sento di aver un buon istinto, vado forte con qualsiasi moto con cui corro, però bisognerà vedere domani. Tutti lavorano bene e ci sono tanti piloti dei team ufficiali che avranno molti dati da analizzare: domani faranno un grande passo avanti.

Non sarà semplice e dobbiamo continuare a lavorare perché sento che domani andremo più forte, ma sono già molto sorpreso dai tempi che stiamo realizzando”.

Marini spiega come approcciare il circuito di Buddh

Marini ha poi riconosciuto difficoltà di grip in una pista che, ricordiamolo, per la MotoGP è una novità (non senza qualche aspetto complicato, pur con i piloti che hanno apprezzato il circuito di primo acchito una volta scesi in pista).

“La soft è un po’ strana da guidare e non so se riusciremo a usarla nella sprint. Ho visto Martin che è andato forte con la dura dietro, domani mattina vorrei provarla perché mi piacciono le gomme più stabili nel posteriore, anche se non so se sarà la scelta giusta per la gara”.

Quindi il pilota di VR46 ha concluso:

“Questa mattina ho dato uno sguardo ai punti di frenata della Moto3 e della Moto2 per avere i riferimenti, ma il segreto è quello di staccare forte e rischiare di andare lungo, magari anche di finire nella ghiaia le prime volte”.

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