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Valentino Rossi riceve le chiavi di Tavullia e vuota il sacco sull’incidente di Bagnaia, su Biaggi, Stoner e Lorenzo

La leggenda della MotoGP, Valentino Rossi ha ricevuto in una grande festa in piazza le chiavi della città di Tavullia: “Solo a Tavullia ho la sensazione di essere a casa”. Poi il Dottore ha parlato delle sue vittorie, dei suoi avversari e della paura per Bagnaia

Una serata tutta per lui. Per il campione dei campioni, per la leggenda della MotoGP. A casa sua, a due passi da Misano e alla vigilia del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini. Non poteva esserci migliore collocazione per il “Tavullia Vale”, l’evento dedicato a Valentino Rossi in cui il Dottore ha ricevuto le chiavi della sua città.

Un momento che ha visto la partecipazione di tante stelle della MotoGP, di ieri e di oggi e che è stato l’ideale per quattro chiacchiere tra amici con Valentino Rossi che ha detto la sua su tanti temi del Motomondiale attuale, a cominciare dall’incidente di Bagnaia e delle grandi rivalità di cui è stato protagonista il numero 46 gialloblu, da Max Biaggi a Jorge Lorenzo passando per Casey Stoner.

MotoGP: Valentino Rossi riceve le chiavi di Tavullia

Tavullia Vale. Una serata tutta per la leggenda della MotoGP che ha ricevuto nella sua Tavullia le chiavi della città direttamente dalla sindaca Francesca Paolucci. Per il Dottore una serata-evento, una festa in cui ripercorrere tutta la sua carriera che ha fatto la storia del motociclismo mondiale e del motorsport in generale, partendo da casa sua, Tavullia:

“Sono nato a Urbino ma ho vissuto a Tavullia. Ho abitato sette anni a Londra ma la sensazione di essere a casa l’ho avuta solo qui. Forse nascere in provincia ti fa essere diverso, sono sempre rimasto legato ai miei amici”.


Entusiasta di questa iniziativa Giuseppe Paolini, presidente della provincia: “È il simbolo di Pesaro e Urbino, riconoscimento più che meritato. È una leggenda”. A fare gli onori di casa come detto la sindaca Paolucci:

“Era arrivato il momento di rendere omaggio a Valentino che ha scelto sempre di rimanere a Tavullia con la sua famiglia, la sua azienda, la Academy e il rench. Possiamo essere orgogliosi di avere una leggenda dello sport nella nostra piccola città e nella regione”.

Valentino Rossi: “Tavullia Vale” una grande festa

Valentino Rossi & Friends. Sul palco nella serata presentata dai conduttori-amici Guido Meda e Mauro Sanchini, con la partecipazione di Vera Spadini, si sono alternati gli amici, i colleghi di Valentino Rossi, c’era anche il papà Graziano, l’amico cantante Cesare Cremonini e i piloti della Academy VR46 come Pecco Bagnaia, Luca Marini, fresco di rinnovo col team VR46, Celestino Vietti, Franco Mordibelli, Marco Bezzecchi, Andrea Mignon. Circa 7mila persone hanno riempito Piazza Dante e hanno fatto festa con il dj set di Dj Giacomo Benda, Dj Igna e Raf che hanno animato la serata.

Valentino Rossi a ruota libera su Stoner, Biaggi e Lorenzo

Rossi ha stilato una personale classifica delle sue vittorie più belle. Sul podio ci sono Welkom 2004, gara vinta alla fine di un duello da leggenda con Max Biaggi all’esordio con Yamaha; Barcellona 2009 con tanto di sorpasso all’ultima curva su Jorge Lorenzo e Laguna Seca 2008 con il mitico sorpasso al “Cavatappi” su Casey Stoner. Ma sui suoi avversari e sulle grandi battaglie, Rossi ha detto:

“Tutti grandissimi piloti, è bello ritrovare oggi Stoner, Lorenzo e anche Biaggi. Hai passato cose insieme che ti legano. Mi stanno tutti simpatici adesso…“.

Rossi che oggi corre sulle 4 ruote nel GT World Challenge Europe, ha ricordato le varie gag inscenate dopo le vittorie “Nascevano tutte al bar di Tavullia, le idee arrivavano da persone diverse”, ma anche il momento in cui aveva deciso di non farne più: “Una grande idea, vincevo meno e cominciavo a diventare grande… era tempo di lasciare perdere le cose più divertenti, dato che ne avevo già fatte tante”.

Rossi commenta l’incidente di Bagnaia: “Grande paura per Pecco”

Non poteva mancare proprio alla presenza al suo fianco del campione attuale di MotoGP, Francesco Bagnaia, nonchè “suo” pilota dell’Academy, un commento sull’incidente terribile ma senza conseguenze che ha visto protagonista Pecco a Barcellona ma che non gli impedito di essere miracolosamente incolume e pronto a correre a Misano

Bagnaia? Che paura! Io gli ho detto che è stato bravissimo a non farsi niente. Mi sono spaventato molto, la cosa peggiore che ti possa capitare è cadere alla seconda curva quando sei primo. Quando ho visto Binder andargli sopra pensavo si fosse fatto male a una delle due gambe. Ha avuto una gran fortuna, è riuscito a non farsi quasi niente…””. 

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