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MV Agusta entra nel segmento Adventure con due nuovi modelli « MotorcycleDaily.com – Notizie, editoriali, recensioni di prodotti e recensioni di moto


Prototipo Lucky Explorer 9.5

MV Agusta espone due prototipi che dovrebbero assomigliare molto ai modelli di produzione delle nuove moto Adventure. Chiamate Lucky Explorer 9.5 (con una tripla da 931 cc) e Lucky Explorer 5.5 (bicicletta parallela da 550 cc), queste moto rispondono alla domanda “Come sarebbe una moto Adventure di MV Agusta?”

Ricordato che questa è MV Agusta, dopotutto, notiamo l’uso di fibra di carbonio forgiata sulla 9.5. Ecco il comunicato stampa di MV Agusta:

26 dicembre 1978. Quel giorno segnò la genesi di una delle avventure più affascinanti e pericolose di sempre: la Parigi-Dakar. Famosa gara di rally che attraversa il deserto del Sahara e nasce dalla mente irriverente e visionaria di Thierry Sabine. Dopo la morte del suo fondatore nel 1986 nel mezzo dell’implacabile regione del Ténéré, la corsa è diventata il banco di prova per biciclette dalle prestazioni eccezionali, in grado di percorrere le piste del deserto a velocità folli.

Il modello Elefant nella sua livrea Lucky Explorer è probabilmente l’icona più celebrata di quella storica incursione nel deserto. Fin dai primi schizzi, il potere evocativo dell’Elefante, che domina due volte la meta finale del Lac Rose a Dakar, ha ispirato molti designer, impegnati a ricreare, in chiave moderna, quella sensazione magica di moto riconosciuta come emblema dell’eterno lotta tra la crudezza della natura e l’uomo. Roccia, sabbia, benzina e coraggio: un insieme di elementi cruciali su cui si basavano quelle gare epiche. Il “vuoto” ha abbracciato a tutto gas. Alla ricerca della pista giusta, quella che fa davvero la differenza tra una vittoria di tappa e un arrivo fuori tempo al campo base.

Non si tratta solo di moto. Si tratta di un ecosistema completo, che non è fatto solo di sensazioni evocative ma merita efficacia e abilità off-road.

PI DI UN PROGETTO

Novembre 2021. MV Agusta lancia il Lucky Explorer Project, un’iniziativa poliedrica che mira a riunire gli appassionati amanti dei rally raid e delle corse fuoristrada attorno all’indimenticabile eredità di Schiranna di epiche partecipazioni e vittorie nei grandi rally africani dell’età dell’oro.

Quello stesso spirito di avventura e libertà è alla base di questo ambizioso progetto di comunicazione teaser che sarà inizialmente sviluppato attraverso attività di comunicazione digitale seguite da altre nel mondo reale per supportare infine il lancio di due nuove moto d’avventura.

Il Lucky Explorer Project non è solo un progetto di marketing freddo ma intelligente. Rappresenta il carattere ultimo dell’Azienda esprimere i propri sentimenti nel business motociclistico, rinnovando profondamente la passione, le emozioni, i valori, lo stile, i gesti di uomini e moto che hanno fatto la storia delle corse nel deserto. È più di un progetto.

Prototipo Lucky Explorer 9.5

Il Progetto Lucky Explorer è stato concepito per creare una piattaforma di comunicazione per supportare il lancio di due nuovissime moto d’avventura, creando attesa ed emozione, quindi:

• Rinnovare l’eredità delle corse di Lucky Explorer

• Raccontare e diffondere la cultura dei grandi raduni africani

• Costruire una comunità di appassionati di avventura e fuoristrada

• Coinvolgere e coinvolgere i partecipanti in azioni online e offline

Lucky Explorer Project non riguarda solo le biciclette, ma un mondo completo di emozioni, ricordi, valori e un modo di essere. Un ritorno tanto atteso per tutti i fan di Made-in-Schiranna, ma anche un nuovo inizio e un salto nel futuro.

Il progetto sarà sviluppato sul sito web www.luckyexplorerproject.com e attraverso il canale Instagram @ luckyexplorer.official già online. Piloti, personaggi, clip e aneddoti, visite guidate storiche in fabbrica, pubblicità d’epoca, video, cimeli, nuovi contenuti ed eventi riuniranno una vera community di appassionati. E arriveranno gli ambasciatori di Lucky Explorer, con accesso a contenuti speciali e anteprime esclusive.

Le nuove adventure moto 5.5 e 9.5 offrono una prospettiva concreta ma suggestiva in un contesto agonistico sempre più affollato, incentrato sull’efficienza di guida e sul fascino stilistico, oltre che su soluzioni tecniche avanzate.

Entrambi i progetti rappresentano la moderna interpretazione del mito della corsa nel deserto, che dalla metà degli anni Ottanta ha affascinato l’immaginario del mondo Motorsport, conquistando tantissimi appassionati alla continua ricerca di avventure inedite ed emozionanti.

Prototipo Lucky Explorer 9.5

Il progetto 9.5 rappresenta la sintesi di un instancabile lavoro di progettazione e sviluppo che da molti mesi mira a creare una moto unica in grado di offrire un’esperienza di guida mozzafiato e un approccio user friendly, senza dimenticare prestazioni e fascino di prim’ordine. Rispetto a molti dei suoi principali sfidanti, la 9.5 vanta un’attitudine fuoristrada senza precedenti, grazie a una formula ciclistica su misura, a partire dal diametro della ruota: 21” all’anteriore e 18” al posteriore, insieme a un passo di 1.580 mm.

Gli obiettivi primari del progetto? Progettare una moto che sia prima di tutto compatta, leggera, essenziale e funzionale, con un intenso carattere off-road. Oltre a ciò, una versatilità fuori dal comune sposata alla capacità di muoversi in modo efficace e sicuro in qualsiasi condizione, dall’asfalto liscio al terreno roccioso. Con l’obiettivo di rendere questa macchina esclusiva ancora più intuitiva e maneggevole la sella risulta regolabile in altezza.

In origine, sullo storico modello Elefant, protagonista delle gare della Dakar, il logo Lucky Explorer era subito riconoscibile, anche da lontano, tanto da caratterizzare l’intera moto e sottolinearne la personalità orientata alle corse. Oggi su entrambi i nuovi modelli quel logo rifiorisce grazie alle scelte grafiche e di allestimento vincenti.

5,5

La versione 5.5, sviluppata in stretta collaborazione con il nostro partner QJ, è una nuova moto da avventura ispirata all’eredità dell’Elefant. Nonostante sia una moto di media cilindrata, il suo aspetto è quello di una moto da viaggio di cilindrata superiore, capace di sedurre i motociclisti europei alla ricerca di una compagna robusta e inarrestabile.

Tale stretta collaborazione con il partner ha dato vita ad un modello davvero evoluto rispetto al modello di partenza: elettronica, meccanica e ciclistica, infatti, sono stati accuratamente sviluppati sulla base di specifiche dettagliate. L’elettronica, ad esempio, è stata ottimizzata per offrire la perfetta combinazione tra prestazioni e sicurezza. Anche il motore bicilindrico in linea raffreddato a liquido con distribuzione a doppio albero a camme in testa ha subito un affinamento specifico, volto a migliorarne ulteriormente l’elevata efficienza. L’aumento di cilindrata fino a 550 cc (70,5 mm di alesaggio e 71 mm di corsa), contenuto distintivo di questo modello, ha l’obiettivo di arricchire ulteriormente la curva di coppia e di uniformare l’erogazione a tutti i regimi. Questo è ciò che merita una moto con un così ampio spettro di utilizzo.

Prototipo Lucky Explorer 9.5

Il design distintivo della versione 5.5 si evince sia dalle sovrastrutture che da altri elementi estetici cruciali, come i gruppi ottici su misura. L’ispirazione stilistica è condivisa con il modello 9.5 e ispirata alle leggendarie corse nel deserto, per non parlare di altre caratteristiche, che consente a questa nuova nata di rivendicare con orgoglio la sua identità tecnica, concettuale ed estetica.

9,5

La 9.5 introduce davvero una porta verso il futuro sotto forma di una moto d’avventura premium, fedelmente basata sul nuovo motore MV Agusta 950, alimentato da una tecnologia all’avanguardia e vicino allo spirito da corsa dell’originale Elefant.

I due nuovi modelli condividono numerosi elementi stilistici: la zona frontale e il robusto paramano, ad esempio, sono entrambi verniciati di nero. Una copertura laterale protegge il radiatore, che rivela un elemento a semicerchio nella parte centrale. Inoltre, una copertura protegge l’impianto frenante anteriore, con un ampio flap per garantire ai dischi la giusta dose di flusso d’aria; lo skid plate sottolinea la destinazione della moto, che risulta quindi particolarmente orientata al fuoristrada. Anche l’uso esteso di materiali ad alta tecnologia e le loro finiture sono ispirati alla natura: l’elemento in fibra di carbonio forgiato, collegamento tra l’area del radiatore e la piastra paramotore, riflette questa visione.

La strumentazione è sviluppata secondo gli standard automobilistici: questo è vero in termini di grafica di facile comprensione, suite completa di informazioni utili e connettività. Può contare su un pannello full TFT da 7”, con connessione Bluetooth a smartphone e Wi-Fi. I cubi interruttori elettrici sono stati progettati esclusivamente per questo modello: ispirati a criteri di funzionalità ed ergonomia consentono all’utente di navigare facilmente tra le numerose configurazioni disponibili nei menu. Inoltre, un pratico sistema di fissaggio delle borse laterali, situato nella zona della coda, è dotato di un sistema a scomparsa: una soluzione intelligente che non compromette il design della moto.

Il vano ottico è stato oggetto di uno studio approfondito, volto ad offrire uno straordinario risultato stilistico e anche una resa luminosa indiscutibile. In particolare, il 5.5 monta DRL a semicerchio, che sono chiaramente ispirati al classico Elefant 900. Più complesso e ancora più originale è invece il gruppo ottico del 9.5, grazie a due elementi concentrici che aggiungono all’avantreno un look aggressivo.

Il telaio della 9.5 è in acciaio, con struttura chiusa a doppia culla. Progettato per offrire il miglior equilibrio tra il comfort richiesto per l’uso su strada touring e la rigidità per ottenere interessanti prestazioni fuoristrada, è composto da elementi forgiati ed estrusi, in base ai carichi richiesti nelle diverse aree. Nonostante gli ottimi valori di resistenza torsionale e rigidità longitudinale, ferma la bilancia al solo peso. Il robusto forcellone utilizza una lega di alluminio leggera per ottenere il più alto rapporto resistenza-peso. L’alluminio è utilizzato anche per le piastre forcella, mentre il telaietto posteriore è in acciaio.

Prototipo Lucky Explorer 9.5

Il motore 9,5 è stato sviluppato appositamente per questo modello e crea un equilibrio senza compromessi tra versatilità, potenza e peso. Firmato da MV Agusta e ispirato al noto e ammirato 800 tre cilindri in linea, è nuovo nella maggior parte dei suoi componenti. Le misure di alesaggio e corsa sono state entrambe aumentate per raggiungere la cilindrata effettiva di 930,63 cc, offrendo i più alti valori possibili di potenza e coppia. Il tutto senza modificare gli ingombri del motore 800 attualmente in produzione. Confermati numerosi contenuti tecnici, come il piano di testa, l’inclinazione dei cilindri insieme alla posizione dei supporti motore sui tre assi e della corona.

La nuova moto 9,5 si distingue anche per il motore tre cilindri in linea a quattro tempi bialbero a camme in testa raffreddato a liquido che vanta un rapporto di compressione di 12,5:1; l’albero motore è controrotante, per migliorare la dinamica di guida e ridurre l’inerzia. Il cambio estraibile è proposto anche in una inedita configurazione elettroattuata, appositamente studiata per questo modello. I valori massimi di potenza e coppia sono rispettivamente di 123 CV a 10.000 giri/min e 102 Nm a 7.000 giri/min. La potenza specifica cv/l è di 132,25 mentre la massa complessiva del motore è di soli 57 kg.

Caratteristiche principali del motore 9.5:

– Nuova testata cylinder

– Nuove valvole di aspirazione e scarico in acciaio

– Nuova guarnizione base testa-cilindro

– Nuovo albero motore in acciaio, controrotante, pedivelle 120°, accensione 1-2-3

– Nuovi cuscinetti di biella principale e trimetallici

– Nuovi pistoni in lega di alluminio forgiato, tre segmenti

La trasmissione può contare su un nuovo ingranaggio primario a denti diritti, con presa di forza dal contralbero; gli ingranaggi del comando della pompa sono senza precedenti. La base è stata completamente ridisegnata: presenta passaggi olio integrati mentre il passaggio dell’acqua dalla base superiore a quella inferiore avviene tramite un tubo esterno in alluminio. Inoltre, sono stati ridisegnati i coperchi frizione, generatore, motorino di avviamento, selettore e cambio.

La frizione a bagno d’olio 9.5 è disponibile in due versioni: la variante automatica Rekluse e quella standard, con comando idraulico sul lato sinistro. Infine, il cambio elettroattuato, offerto come optional, rappresenta una chicca rara.

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Scritto da Due Ruote News

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