L’impegno di Ducati in MotoE dovrebbe fornire enormi vantaggi di sviluppo « MotorcycleDaily.com – Notizie sulle moto, editoriali, recensioni di prodotti e recensioni di moto

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Potresti aver sentito che Ducati sarà l’unico fornitore di motociclette della FIM Enel MotoE World Cup a partire dalla stagione 2023, a un solo anno di distanza a questo punto.

Questo è ironico, in un certo senso, perché Ducati non ha attualmente in vendita una moto elettrica e non ha intenzione di introdurne una nell’immediato futuro… almeno, fino a quando non si riusciranno a combinare livelli soddisfacenti di prestazioni e autonomia della batteria. Sviluppando la moto da corsa MotoE e gareggiando con essa a partire dal 2023, Ducati deve imparare in prima persona come affrontare le circostanze più dure associate alla guida di una motocicletta elettrica. Imparare ad estrarre le massime prestazioni sulla distanza di gara (pur mantenendo quella distanza di gara) potrebbe dare a Ducati un enorme vantaggio nello sviluppo delle moto da strada.

Ecco un comunicato della Ducati a seguito di un recente test a Misano del prototipo Ducati MotoE con a bordo Michele Pirro:

  • Il prototipo Ducati che correrà nella FIM Enel MotoE™ World Cup dal 2023 ha completato i suoi primi giri in pista a Misano
  • Ai test ha preso parte Michele Pirro, pilota ufficiale Ducati e collaudatore

Borgo Panigale (Bologna, Italia), 20 dicembre 2021 – La moto Ducati MotoE è scesa per la prima volta in pista al Misano World Circuit Marco Simoncelli, proprio dove ad ottobre è stato annunciato l’accordo con Dorna Sports. A partire dalla stagione 2023, infatti, la casa motociclistica di Borgo Panigale sarà fornitore unico di moto per la FIM Enel MotoE™ World Cup, la classe elettrica del Campionato del Mondo MotoGP™.

Il prototipo di moto elettrica, nome in codice “V21L”, è il risultato del lavoro congiunto del team Ducati Corse e degli ingegneri Ducati R&D, guidati da Roberto Canè, Ducati eMobility Director, ed è stato portato in pista da Michele Pirro, professionista pilota e collaudatore Ducati dal 2013, che ha valutato le caratteristiche tecniche e le potenzialità della prima moto elettrica Ducati.

Roberto Canè, Direttore Ducati eMobility: “Stiamo vivendo un momento davvero straordinario. Trovo difficile credere che sia realtà e ancora non un sogno! La prima Ducati elettrica in pista è eccezionale non solo per la sua unicità ma anche per il tipo di impresa: impegnativa sia per gli obiettivi prestazionali che per i tempi estremamente ridotti. Proprio per questo, il lavoro di tutto il team dedicato al progetto è stato incredibile e il risultato di oggi ci ripaga degli sforzi fatti in questi mesi. Di certo non abbiamo ancora finito; sappiamo infatti che la strada da percorrere è ancora molto lunga, ma nel frattempo abbiamo posto un primo importante ‘mattone’”.

Michele Pirro, collaudatore Ducati: “Testare sul circuito il prototipo della MotoE è stata una grande emozione, perché segna l’inizio di un capitolo importante nella storia della Ducati. La moto è leggera e ha già un buon bilanciamento. Inoltre, l’attacco dell’acceleratore nella prima fase di apertura e l’ergonomia sono molto simili a quelli di una MotoGP. Se non fosse per la silenziosità e per il fatto che in questo test abbiamo deciso di limitare la potenza erogata ad appena il 70% delle prestazioni, avrei potuto facilmente immaginare di guidare la mia moto”.

Le sfide più importanti nello sviluppo di una moto da corsa elettrica rimangono legate alle dimensioni, al peso e all’autonomia delle batterie. L’obiettivo di Ducati è mettere a disposizione di tutti i partecipanti alla FIM Enel MotoE™ World Cup moto elettriche ad alte prestazioni e caratterizzate dalla loro leggerezza. I focus del progetto sono, oltre alle migliori prestazioni, il contenimento del peso e la costanza di erogazione della potenza durante la gara, ottenuti grazie all’attenzione nello sviluppo di un sistema di raffreddamento adeguato all’obiettivo.

L’esperienza di Ducati nella FIM Enel MotoE™ World Cup sarà un supporto fondamentale per la ricerca e lo sviluppo di prodotto. L’obiettivo è creare, non appena la tecnologia lo consentirà, un veicolo elettrico Ducati per uso stradale che sia sportivo, leggero, emozionante e in grado di soddisfare tutti gli appassionati.

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