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MotoGP, GP Qatar, Bagnaia spiega la sua strategia vincente. Dall’Igna: “Così fa un campione”

Francesco Bagnaia commenta la sua prima vittoria stagionale nella MotoGP 2024, ottenuta al GP di Qatar dominando la gara. Il dg Ducati loda il pilota fresco di rinnovo

Francesco Bagnaia ha vissuto un fine settimana in sordina in quel di Lusail, in occasione del primo appuntamento della stagione 2024 della MotoGP. Ma il campione iridato uscente ancora una volta si è messo alle spalle piccoli intoppi e sbavature per conquistare il trionfo nel GP del Qatar, partendo dalla terza fila. Una gara praticamente dominata senza grossi patemi d’animo dopo qualche sorpasso nelle prime fasi, per poi passeggiare praticamente sul velluto mentre dietro di lui si scatenava la bagarre per il podio.

Bagnaia: “Conosciamo il nostro potenziale, nel warm-up abbiamo modificato delle cose con la Ducati”

Pecco ha messo in fila rivali come la sua nemesi Jorge Martin, ma anche un ruspante Brad Binder, che non ha mollato la presa della top 3, ed ancora un Marc Marquez che inizia la sua avventura in Ducati Gresini con un quarto posto dopo aver duellato con la sensazione Pedro Acosta (che però ha ceduto per via della gomma nel corso del GP, altrimenti avrebbe centrato agilmente la top 5 e non finire in nono posto).

Bagnaia, nelle dichiarazioni a caldo una volta sceso dalla moto, ha risposto riguardo i dubbi avuti nel corso del fine settimana e in particolare dopo una opaca Sprint Race, vinta da Martin: “Io lavoro in silenzio, e conosciamo il nostro potenziale. Ieri abbiamo dato il massimo, ma al tempo stesso eravamo consci del fatto che qualcosa andava modificato in vista della gara di oggi. Cosa che abbiamo fatto nel warm-up di stamane. Abbiamo fatto quindi un passo avanti, perciò la gara è stata qualcosa di completamente diverso rispetto a ieri. L’ho gestita in maniera differente ed è andata bene, perciò sono molto contento. Ora pensiamo a Portimao con un altro passo in avanti da compiere”.

“Non ho voluto forzare troppo con la gomma posteriore”

Poi a Sky Sport MotoGP il ducatista ufficiale ha ulteriormente analizzato la propria prestazione dominante: “Abbiamo seguito la stessa strategia di ieri, con la differenza più grossa che ha riguardato la performance. Abbiamo fatto ancora una volta un ottimo lavoro, visto che la gara di ieri ci è servita per individuare il problema alla moto poi risolto stamattina”.

Pecco ha quindi aggiunto di non aver forzato mai troppo con la gomma posteriore: “Ieri infatti è stato un disastro con tutte quelle vibrazioni, perciò non ho cercato di usare troppo il posteriore: ogni volta che qualcuno si avvicinava cercavo di allontanarmi. Ma alla fine – ha ribadito – la squadra ha fatto un lavoro incredibile, è stato tutto perfetto. La partenza? Ho cercato di fare il matto da subito per essere primo“.

Infine, Bagnaia ha spiegato che con il team aveva studiato il primo giro, provando quindi a sfruttare di più le gomme perché “ieri la pressione era salita troppo”. Quindi “avrei fatto di tutto per terminare il primo giro in testa per gestire un po’ di più perché era troppo importante, visto che ieri ho perso spesso in frenata”.

Dall’Igna: “Pecco non fa calcoli, così si diventa campioni del mondo”

Il dg di Ducati Corse Gigi Dall’Igna ha celebrato il proprio pilota con queste parole rilasciate a Sky Sport MotoGP: “Puoi anche pensare al tuo ritmo prima di partire, ma alla fine ciò che succede in gara succede. Pecco è stato bravissimo, ha fatto una partenza meravigliosa. Ha corso dei rischi nel primo giro ma è andato bene, perché è così che si vincono le gare. Lui non è per niente un ragioniere, è un campione e i campioni del mondo non lo diventano due volte così per caso. E siamo contenti che resterà con noi ancora per un po’”, ha concluso Dall’Igna, riferendosi al recente rinnovo di contratto di Bagnaia sino al 2026.

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