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Marquez, flop Honda nei test a Misano. E il pilota fa un annuncio sul suo futuro: tre le ipotesi

Marc Marquez non è soddisfatto dal test della Honda che dovrebbe guidare nella stagione 2024 della MotoGP. A Misano il pilota ha parlato della sua sessione e fatto un annuncio sul suo futuro

Un periodo alquanto opaco per Marc Marquez, senza chiare indicazioni di magnifiche sorti e progressive per l’immediato futuro. Ci riferiamo ai test che si sono svolti oggi a Misano, subito dopo il GP di San Marino e della Riviera di Rimini, dove l’otto volte campione del mondo ha chiuso settimo (miglior risultato in una gara vera e propria, escludendo quindi le Sprint Race, in questa stagione).

Test Misano, Marquez deluso dalla Honda 2024

Mentre la sessione di test post Gran Premio è attualmente in corso a Misano, in mattinata Marquez ha provato in pista il prototipo che presenta un nuovo telaio ed altri piccoli dettagli che ricordano le Desmosedici (ma il motore è quello attuale) e che in teoria, vedremo perché, dovrebbe sfruttare in gara il prossimo anno. Tuttavia i risultati della mattina sono stati abbastanza deludenti, visto che lo spagnolo non è andato oltre il 17esimo tempo: in pratica, penultimo della griglia dopo 35 giri e un miglior tempo di 1:32.187.

Nell’incontro di metà giornata con la stampa organizzato da HRC Marquez ha rinfocolato le voci riguardo un suo possibile cambio di scuderia nel 2024, nonostante un contratto che lo lega alla casa giapponese anche per la prossima stagione. Il pilota ha sostanzialmente bocciato la moto, definita “diversa in termini di stile di guida e di feeling in sella, ma con gli stessi problemi di grip al posteriore” dell’attuale RC213V.

Il pilota ha poi proseguito nella sua disamina:

“I tempi sul giro, che sono quelli che contano in questo sport, sono gli stessi, cambia solo il modo di ottenere le prestazioni. Siamo lontani da quel che vogliamo. Dobbiamo continuare a lavorare anche se non stiamo andando proprio a caccia della prestazione, il lavoro oggi è un po’ diverso”.

Marquez pungola il team: “Ci sono persone che da tanto non lavorano sulla moto”

I test odierni fungevano da cartina tornasole per capire se Marquez fosse orientato a rimanere in Honda. Si vocifera infatti che nel 2024 il pilota, deluso dalla china della sua carriera, possa approdare invece al Team Gresini, in sella alla Ducati e senza dover pagare la penale ai giapponesi. In questo modo si formerebbe in pista la coppia dei fratelli Marquez, vista la presenza di Alex già in squadra (uscirebbe quindi Fabio Di Giannantonio). Sembra inoltre che a seguire l’otto volte iridato ci saranno anche gli sponsor, come Red Bull, Estrella Galicia e forse anche Repsol.

Marquez in conferenza stampa ha poi lanciato una velata frecciatina a HRC, parlando degli assetti interni e dell’organigramma:

“Credo ci sia qualcuno sull’aerodinamica che viene dalla Formula 1, poi un altro con cui parlo che non avevo mai visto nel box, non so chi sia però. Dovrebbe essere il nuovo Project Leader. Ma da quello che ho capito sono persone che non lavorano da tanto tempo sulla moto”.

Le tre opzioni sul futuro di Marquez

Poi l’annuncio tanto atteso, anche se sibillino:

“Ho tre opzioni per il mio futuro. Vi farò sapere tra India e Giappone”.

Entro fine settembre quindi sapremo quale sarà la destinazione di Marquez per il 2024, e forse oltre. Già ieri il pilota aveva riservato una serie di stoccate al management Honda (“Le parole e le promesse mi hanno stancato in questo momento, è da tutto l’anno che le sento e ora voglio i fatti. So cosa voglio, domani provo la moto a cui ho lavorato un intero anno, voglio capire come funziona”), e oggi sembra che sul rapporto con HRC stia calando definitivamente il sipario.

Ma quali potrebbero essere le opzioni a disposizione dello scalpitante spagnolo? Anzitutto, il citato approdo in Gresini, ma si parla anche del team Pramac, che avrebbe una Ducati a disposizione sebbene pare sia stata prenotata da Franco Morbidelli (manca solo la firma). Oppure la marcia indietro con la permanenza in quel campo di Agramante per lo spagnolo che è diventata Honda, ma con i giapponesi che – riporta Sky Sport – potrebbero inserire nella scuderia ingegneri europei (si fa il nome di Gigi Dall’Igna).

Altrimenti Marquez farebbe come certi studenti freschi di maturità, ovvero si prenderebbe un anno sabbatico per poi puntare nel 2025 in quello che, si sussurra, potrebbe essere il suo reale obiettivo, ovvero l’approdo in KTM.

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