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Rimessaggio invernale della moto: questi prodotti sono essenziali

L’autunno inoltrato comincia a fare selezione tra i motociclisti, tra chi continua ad usare la moto e al massimo ne riduce la frequenza in base alle condizioni meteo e chi invece la manda in letargo nel proprio garage fino a primavera. Pensando alla seconda categoria, ci è venuto in mente qualche suggerimento per proteggere la motocicletta durante la sosta invernale, in maniera da trovarla efficiente e pronta al primo giro di chiave della nuova stagione.

Sicuramente una pulizia generale prima di fermarla e coprirla con protezioni antipolvere è un’ottima strategia per mantenerne l’efficienza e lo stato di conservazione nel tempo. Il lavaggio va fatto con l’ausilio di un detergente che rimuova il più possibile grassi, oli e residui provenienti dalla strada. Di solito si applica il prodotto e poi lo si lascia agire per cinque minuti in modo che penetri a fondo e rimuova chimicamente più sporcizia possibile. Dopodiché è fondamentale risciacquare bene per evitare che si creino aloni o vada ad intaccare le parti più sensibili.

Un lavaggio generico è sempre la cosa più importante, ma può essere necessario entrare nello specifico con prodotti per i freni. Ad esempio, esistono pulitori per parti frenanti che trattano la superficie dei dischi e le parti di frizione, prolungando la durata di dischi e pastiglie.

Se la moto in questione ha la carena o superfici in materiale plastico, occorre lavarle e poi lucidarle con un prodotto che ravvivi il colore. Esistono lucidanti a base di silicone che una volta applicati creano una patina invisibile che protegge da sporco, pioggia ed eventuali contatti con i più diversi materiali. Queste sostanze evaporano rapidamente, non serve alcuna lucidatura manuale e il risultato è quasi sempre ottimo. E’ importante evitare di spargere il prodotto sui tessuti o pelle come la sella, oppure sulle parti frenanti dove potrebbero comprometterne il buon funzionamento. Per un effetto ancor più brillante, è consigliabile applicare della cera naturale spray che, senza lasciare traccia, esercita una funzione protettiva facilitando lo scivolamento di gocce e pioggia, per una finitura da veri professionisti.

Se laviamo la motocicletta con prodotti che ne sciolgono lo sporco che attacca le parti meccaniche scoperte o semplicemente gli organi in movimento, è utile mantenerne la corretta lubrificazione. L’usura del tempo, insieme a quella della pioggia, del fango e di tutto quello che si raccoglie per strada, sono una minaccia per l’efficienza della nostra moto.

Esiste uno sgrassante che lava la catena dalla sporcizia e la polvere che si accumula mischiandosi al regolare lubrificante. Si spruzza e si lascia agire qualche minuto, mentre con una spazzola si sfrega la catena per togliere lo sporco più incrostato, prima di risciacquare. Una volta pulita, la lubrificazione della catena va ripristinata correttamente. Per farlo esistono lubrificanti che si aggrappano senza gocciolare, conferendo il miglior scorrimento alle maglie che restano protette a lungo. Una volta ripristinata la catena, sarà pronta per quando tornerà in strada dopo l’inverno, ma se necessario, si può intervenire con un grasso apposito, specialmente prima di una partenza o in occasione di un viaggio.

Utilizzati i prodotti adeguati per la pulizia e la conservazione prima del ricovero invernale, tre accorgimenti base possono fare la differenza. Il primo riguarda la batteria che, una volta fermata la moto, conviene mantenere in carica con un caricatore che funge anche da mantenitore. Ne esistono alcuni in grado di monitorane la tensione e non si rischiano false partenze alla ripresa della stagione.

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Il secondo è procurarsi una copertura adeguata che protegga dalla polvere, ma anche da eventuali incidenti domestici come la caduta accidentale di una sostanza chimica o di semplice acqua sulla moto. Il terzo è un escamotage fenomenale per il sistema di alimentazione e si tratta di riempire il serbatoio di benzina fino al tappo, in maniera da eliminare tutta l’aria che potrebbe formarsi all’interno e facilitare la formazione di condensa. Quando si riprenderà la moto, questa mossa preventiva eviterà anomalie alla prima accensione, ma volendo fare ancora qualcosa in più, basta aggiungere un additivo per carburante e il nostro motore verrà ripulito da vari ristagni e residui.

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