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Quattro chiacchiere con Stefano Buscaroli, amministratore della Gilpi Moto di Bologna

concessionaria moto

Un pomeriggio qualsiasi, mossi dalla curiosità di capire come si sta muovendo il mercato delle moto, decidiamo di andare a trovare direttamente in ufficio a Bologna Stefano Buscaroli, presidente della Gilpi Moto, una delle realtà più importanti multimarca presente sul territorio Italiano e situata proprio a Bologna nel cuore della celebrata Motor Valley.

Questa azienda è stata scelta dalla redazione proprio per la peculiarità visto che vengono trattati praticamente tutti i marchi più conosciuti.

Quale azienda poteva meglio descriverci la situazione attuale di mercato?

Ci troviamo in tempi in cui non esiste più l’abbondanza degli anni 90 ed ecco perché al giorno d’oggi è necessario guidare l’azienda in modo oculato e con particolare attenzione allo spreco in ogni punto strategico dell’azienda.

Stefano ci accoglie come vecchi amici anche perché accompagnati da Giacomo Dall’Olio, noto nel settore per avere lavorato per moltissimi anni nel modo degli Oli sintetici per motori, e amico dello stesso poiché hanno vissuto tutti i periodi delle moto conoscendo a fondo gioie e problemi del mercato.

Con me e Giacomo c’è anche un notissimo del mondo dei motori, Gianluca Sirveni, che ha lavorato tantissimi anni nel settore delle sospensioni con Mupo e che ora da un grande supporto al magazine.

Gilpi attualmente ha una struttura molto importante distribuita in 9 concessionarie di cui fanno parte 87 persone che lavorano negli uffici amministrativi e commerciali, nelle officine e nei magazzini; tutti impegnati in un processo produttivo dove non si può sbagliare.

Giusto per fare un esempio un magazzino con ricambi vecchi o una gestione sbagliata dei tempi morti dei dipendenti può compromettere il risultato finale.

Ecco perché Stefano, da bravo dirigente, ha calcolato tutto ciò che si può ottimizzare e così tutti i giorni affronta sfide importanti soprattutto nella gestione di tutte queste persone che lavorano nelle sue aziende.

Stefano Buscaroli – C.E.O. Gilpi

Ci ha anche confidato di avere adottato una gestione “furba“ dell‘ officina e degli appuntamenti calcolata sui flussi di richieste che arrivano durante l’anno.

Nella chiacchierata si è inserita anche una micro lezione di economa con valutazioni e “break even point” per poter meglio valutare le economie e le decisioni da prendere quotidianamente.

Nel discorso si è inserita anche un’ analisi comparativa con il settore dell’auto che Stefano reputa più preparato per affrontare razionalmente le sfide del futuro; il mondo della moto, si sa, è un mondo di passione e spesso chi ci lavora dentro non ha paradigmi scientifici con cui confrontarsi per capire se sta andando nella direzione giusta.

Parlando di mercato moto ci ha dato un‘ informazione molto interessante che magari avevamo notato ma che non era stata precedentemente trattata sul nostro magazine.

Passato il periodo in cui l’epidemia aveva bloccato la gente in casa e fermato i viaggi tanti hanno visto la moto come il modo per permettersi una piccola gitarella e staccare dalla quotidianità. Le vendite si sono impennate e tutto il network dei concessionari ne ha beneficiato.

Torniamo all’attualità:

Oggi affrontiamo problemi di trasporti e la guerra ha bloccato tante dinamiche. Gira la voce che le moto nuove fanno fatica ad arrivare e perciò tutta la rete vendita si interroga su come sarà il futuro della mobilità senza consegne.

I rivenditori pensano a strategie per lavorare sul mercato dell’usato ma anche in questo caso senza la consegna dei nuovi mezzi non ci sono usati recenti da rivendere.

Strategie di Comunicazione sono tutte delegate alla creatività e all’esperienza del concessionario che deve districarsi fra tutte queste tematiche in continua evoluzione.

L’ esigenza di guardare a nuovi prodotti e la passione di Stefano per le due ruote da vita ad un corner, internamente allo showroom di Bologna, dove ci sono delle bellissime bici elettriche pronte per essere messe in strada.

Si parla dunque di questa nuova mobilità guidata dall’elettrico. La Bici Elettrica coniuga tre temi importanti: il fashion, il design e la dinamicità; questo sport appassionante accomuna tantissime persone più o meno atletiche che nel weekend o durante eventi programmati si ritrovano per mettersi alla prova e per respirare aria pulita tra le colline o i percorsi boschivi nei pressi della provincia Bolognese.

Si fanno gite, si raggiungono traguardi personali e si generano tantissime storie da raccontare e condividere che sono poi la parte colorata della vita e che serve per uscire dai propri schemi e mettersi a confronto con altri appassionati delle due ruote.

Dopo avere “rubato“ praticamente un pomeriggio intero salutiamo cordialmente Stefano con la promessa di un prossimo incontro per approfondire qualche tematica in particolare.

Ah una piccola cosa che mi ha colpito e che voglio condividere con i lettori. Gilpi porta nella sua indole i concetti di innovazione e tradizione che coniugano una imprenditorialità molto ben preparata su vari argomenti di economia e la passione tipica delle due ruote.

Stefano è un imprenditore sempre alle ricerca di nuove strategie di mobilità (anche sulla parte dell’assistenza); L’azienda, con tutte le sue innovazioni, ha sempre mantenuto fede alla sua tradizione come il nome originale dei fondatori di Gilpi, Gilda e Pietro, genitori di Stefano.

 

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Scritto da Due Ruote News

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