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“Nessuna amicizia. Quando ebbi un incidente non mi chiamò”

In una intervista Max Biaggi ha fatto il punto sulla sua vita privata, vissuta serenamente con i propri figli e l’ex compagna a Montecarlo. Spazio anche all’eterna rivalità con Rossi e all’attuale duello in MotoGP

L’attuale campionato della MotoGP giunto ormai alle sue battute finali, ma anche la vita (privata) dopo le corse: Max Biaggi è tornato a parlare concedendo una intervista nell’edizione odierna del Corriere della Sera, e non poteva mancare una stilettata all’eterna nemesi Valentino Rossi.

Biaggi sulla MotoGP 2023: “Tra Bagnaia e Martin vincerà chi sbaglierà meno”

Partiamo dal motomondiale, affare a due tra altri rivali che si rispettano guardandosi in cagnesco, ovvero l’attuale leader e campione uscente Francesco Bagnaia e il suo diretto, incollatissimo inseguitore Jorge Martin.

Secondo l’attuale ambasciatore del marchio Aprilia per cui è stato “campione di due mondi, prima quello a 2 tempi e poi quello a 4 tempi”, quella attuale nel campionato “è una sfida bellissima”, in cui Pecco è capace di “correre in qualsiasi condizioni”, essendo “un pilota completo”.

Su Martin Biaggi ha aggiunto: “È in ascesa, ho trovato costanza di risultato“. Insomma, per il quattro volte campione nel motomondiale e due di fila nella seconda vita in Superbike “vincerà chi sbaglierà meno”.

“Come affrontavamo la paura in pista”

Visto di recente ai test di Valencia e di Jerez per girare con la Aprilia RSV4 X per il Mondiale 2024 della Superbike (dove vedremo in pista anche un ritrovato Andrea Iannone), il campione romano ha ripercorso la routine della propria carriera, rivelando la sua “quasi ossessione, doverosa per essere pronto a vincere” rivolta alla preparazione fisica-atletica.

Normale anche fare i conti con la paura, e qui la mente di Biaggi ritorno all’incidente di Suzuka dove vent’anni fa perse la vita Daijiro Kato, durante il GP del Giappone del 6 aprile 2003. Allora “la gara non si fermò”, ricorda il romano:

“Valentino ed io stavamo lottando per la vittoria, ma avevamo capito che era successo qualcosa di irreparabile. Però nelle corse non c’è tempo, arriva il GP successivo e bisogna dare subito il massimo, voltare pagina e la sensazione di smarrimento e paura viene accantonata”.

Biaggi e Valentino Rossi: “Mai fatto nulla per creare una amicizia”

Virando su argomenti decisamente meno tragici, la citazione di Rossi è stata colta dall’intervistatore per fare il punto su una rivalità storica. Biaggi ha ammesso che i rapporti sono “normali” (“Ci salutiamo. È capitato che dicesse, i miei amici Stoner, Biaggi, Lorenzo… mah”), ma da qui a parlare di amicizia ce ne corre:

Non si può parlare di amicizia, non si è mai fatto nulla per crearla. Ricordo quando feci un grave incidente, fui ricoverato a lungo in ospedale, ho ricevuto messaggi e telefonate da tutti, da lui niente. Ma nessun rammarico, per carità“.

Un rapporto che ha iniziato a logorarsi a quanto pare dal lontano 1997, quando il pilota romano rispose alla provocazione di Valentino (“Meglio un giorno da Rossi che cento da Biaggi“) invitandolo a sciacquarsi la bocca prima di parlare di lui.

Che sia stata questa la miccia a dar detonare la loro rivalità (ovviamente va sentita anche l’altra campana) o meno, sta di fatto che in un’altra recente intervista, questa volta rilasciata a Sky, lo stesso Biaggi ha riconosciuto: “Penso che siamo stati due cretini a farci la guerra tramite stampa anziché chiarirci a quattrocchi come avremmo potuto fare

Il ricordo dell’amico Fabrizio Frizzi

Tutt’altro rapporto con il compianto Fabrizio Frizzi, il cui ricordo fa ancora commuovere il campione mondiale:

“Ce l’ho sempre in mente, lui era davvero speciale. Umanamente intendo… Credo che il Signore lo abbia mandato in terra per fare del bene, finito il compito se n’è andato: ma lui è sempre con me.

Ricordo che la moglie Carlotta mi disse che Fabrizio non stava bene, la vigilia di Natale prendo un volo privato e vado a Roma a festeggiare con lui il Natale: in passato ci eravamo fatti questa promessa. E l’abbiamo mantenuta”.

La vita (privata) a Montecarlo: “Single per scelta”

L’intervista al Corriere si chiude poi con una coda privata. Pur vivendo a Montecarlo (scelta fatta 34 anni fa, in un luogo dove sono nati i suoi due figli – Ines e Leon, come il suo rivale nel motomondiale Haslam che gli ha reso la cortesia chiamando Max il proprio pargolo -,  e dove vive la madre ed ex compagna, Eleonora Pedron, con cui i rapporti afferma sono sereni) non si è dato alla vita mondana, limitandosi alle pubbliche relazioni che il suo ruolo impone. E certamente “si gode di una tassazione agevolata, ma se le cose sono fatte bene, con serietà, non ci vedo nulla di scorretto”.

Dopo aver ammesso di essere un padre giustamente severo e rigido con i figli adolescenti (“Se si concedono qualche uscita serale, una pizza con gli amici, voglio sapere dove sono, ma alle 10 a casa, mi raccomando. E quando rientrano mi chiamano”), Biaggi ha svelato:

Sto da solo per scelta, il 50 per cento del mio cuore è dedicato a Eleonora, la mia ex compagna, la mamma dei miei figli. La parte più bella, dal punto di vista sentimentale, l’ho già vissuta. Non credo che avrò più un altro amore che potrà regalarmi le stesse emozioni. Eleonora ha un altro compagno, ci sentiamo tutti i giorni, ci vediamo, viviamo bene.

Certo, ho le mie frequentazioni, però ora davanti a me c’è un focus preciso: l’amore per i miei figli e la loro crescita. Se in futuro avrò esigenze diverse, le affronterò”.

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