in

Mercato moto, il 2022 chiude in positivo

Il bilancio finale fa segnare un + 0,95% e 2.700 veicoli in più consegnati rispetto al 2021

Suzuki V-Strom 1050 DE, una delle novità Suzuki per il 2023

Le premesse non erano delle migliori: guerra, impennata dell’inflazione, difficoltà di approvvigionamento dei componenti e dei prodotti, ebbene nonostante queste problematiche il 2022 ha visto il mercato moto chiudere in positivo, seppur di poco (+ 0,95% – 2.700 veicoli immatricolati in più rispetto al già buon 2021), davvero un risultato notevole se appunto si pensa alle tante dinamiche negative accadute nel corso dell’anno che lasciavano presagire un’annata a tinte fosche.

 

Ducati Diavel V4 my 2023, votata la più bella moto all’Eicma

L’andamento del mercato dei veicoli a due ruote diffuso da Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) conferma i dati: dopo la serie positiva intrapresa ad ottobre, anche il mese di dicembre ha fatto registrare infatti un +4,55% rispetto allo stesso mese del 2021 nelle immatricolazioni complessive di ciclomotori, scooter e moto. Un dato che tira la volata ad un 2022, che chiude come accennato in positivo, +0,95% su un già solido 2021 (+21,2% sul 2020), immettendo su strada oltre 2700 veicoli in più rispetto all’anno precedente.

 

“È importante sottolineare – ha commentato il presidente di ANCMA Paolo Magri – che senza alcuni problemi di approvvigionamento, che hanno rallentato l’offerta nei mesi più importanti, soprattutto nel segmento degli scooter, ci troveremmo di fronte a numeri ancora più incoraggianti. Questo conferma che la domanda è comunque molto significativa e quanto il ruolo delle due ruote nella mobilità sia ormai centrale”. Riferendosi al 2023, Magri ha poi sottolineato la necessità di “tutelare l’industria di riferimento con la sua filiera, in momento così interessante per il mercato, continuando a fornire in modo sussidiario gli strumenti più efficaci per fronteggiare il caro energia e quello delle materie prime, che oggi rappresentano un problema centrale per le imprese, soprattutto in relazione alla dimensione prevalente delle nostre aziende”.

 

Il mercato di dicembre

Entrando nel vivo dei dati, prosegue la crescita del mercato, in territorio positivo da ottobre come accennato. Nell’ultimo mese dell’anno si registrano 9.200 unità, pari a un incremento del 4,55% rispetto a dicembre 2021. Continuano a correre anche gli scooter, che fanno segnare un incremento a doppia cifra: +11,52 e 4.482 veicoli targati. Più contenuta la crescita delle moto, che comunque immatricolano 3.763 unità e registrano un +3,95% sullo stesso mese del 2021; prima battuta d’arresto per i ciclomotori, in positivo dal mese di maggio, che immettono sul mercato 955 unità con una flessione del 17,74%.

 

L’andamento del 2022

Nel corso dell’anno si sono registrati sette mesi a valore negativo ma nonostante questo aspetto, il mercato ha chiuso l’anno in leggera crescita rispetto al 2021: +0,95% e 291.661 veicoli venduti. Gli scooter, che tra febbraio e settembre avevano perso più di 13 mila unità, riescono in parte a recuperare terreno, fermandosi a 143.845 veicoli, corrispondenti a un calo del 4,84%. Molto buona, invece, la performance delle moto, che chiudono con 126.571 unità e un incremento del 6,35%; infine, è a doppia cifra la chiusura dei ciclomotori che, con 21.245 veicoli, segnano una crescita del 13,3%.

 

L’ANCMA diffonderà i dati sul mercato dell’elettrico a fine mese, per questo motivo non sono presenti i consueti numeri del mercato specifico.

Cosa ne pensi?

Scritto da Due Ruote News

Due Ruote News, Prove su strada moto. Test drive e comparative video, Saloni e news sul mondo del motociclismo.

2023, un anno di cambiamenti in MotoGP™

Intervista a Gintare nuovo direttore commerciale di IXS