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“Marquez ci ha colpito per l’umiltà. Il titolo mondiale? Non c’è nulla di scontato”

Nadia Padovani, a capo del team Gresini, parla dell’arrivo di Marc Marquez in squadra e del suo approccio con la Ducati. E fa una ammissione sugli obiettivi per la stagione 2024 della MotoGP

La stagione 2024 della MotoGP rappresenterà un capitolo totalmente nuovo per Marc Marquez, che dopo anni con Honda e otto titoli mondiali in bacheca ha deciso di fare un salto quantico su una nuova moto e in una nuova realtà. Il campionissimo spagnolo intende mettersi alle spalle le sventure dell’ultimo periodo della sua carriera vissuto con la casa giapponese, salendo in sella alla Ducati schierata dal team Gresini. Una realtà non ufficiale, forse transitoria nel periplo che lo stesso Marquez ha ben chiaro nella sua mente, ma che non nasconde le ambizioni di poter dettar legge, o quantomeno arrivarci vicini, nel 2024.

Gresini e la scelta della presentazione della nuova squadra al Cocoricò

Dopo la scomparsa di Fausto Gresini, avvenuta nel 2021, la moglie Nadia Padovani ha assunto il comando della squadra, diventandone proprietaria ed amministratrice delegata. Quest’anno il team ha chiuso sesto in classifica, trascinato dai risultati di Fabio Di Giannantonio (da quest’anno al team Mooney VR46), vincitore del GP del Qatar, e Alex Marquez (due successi nelle sprint race della Gran Bretagna e della Malesia). Quest’ultimo tornerà a condividere il box con il fratello, valore aggiunto di Gresini che il prossimo 20 gennaio presenterà i propri piloti in un evento al Cocoricò di Riccione, sotto l’iconica piramide.

“Ho voluto farla lì, nel cuore della Romagna, perché siamo un team molto ancorato alla nostra terra e perché mi piace la piramide illuminata: amo i colori, le cose illuminate e tecnologiche, come le strutture antiche”, ha spiegato Padovani in una intervista alla Gazzetta dello Sport, dove ha parlato della nuova stagione con un così notevole ed ambizioso nuovo innesto.

Padovani: “Marquez pilota umile, era persino agitato”

La vedova Gresini ha svelato cosa ha colpito lei e il team nell’approccio di Marc Marquez a questa nuova realtà che rappresenterà la sua casa sportiva quest’anno: “Si è presentato nel team in modo tranquillo e umile. Ti aspetti chissà cosa da uno che ha vinto tanto, invece è stato l’opposto. Anzi, era anche un po’ agitato, ansioso di salire in sella per la prima volta alla sua nuova moto. Credo che questo tipo di nervosismo accomuni tutti i piloti all’inizio di un’avventura”.

La proprietaria del team è rimasta inoltre colpita dalla sensazione del suo nuovo pilota dopo il primo giro con la Desmosedici: “Ero nei box ad aspettare che si togliesse il casco dopo la prima uscita, volevo vedere la prima espressione scendendo dalla moto. Ho visto quel sorrisetto dei suoi e mi sono detta: ‘Ok, ci siamo‘”. Padovani ha poi spiegato che effettivamente lo spagnolo è rimasto contento dei suoi primi contatti con la Ducati, pur non esagerando per non mettere a rischio la moto. “Però – ha proseguito – mi ha detto che quello che aveva fatto gli era bastato per capire già un po’ di cose”.

Marquez: “Con la Ducati c’è la velocità. La famiglia Gresini mi ha accolto bene”

Insomma, la vigilia è da luna di miele tra Marquez e la sua nuova due ruote, spinto anche dalla volontà di rimettersi in gioco “dopo tutti questi anni difficili per il problema al braccio ed un ritorno con una moto difficile che non gli permetteva più certi risultati e con la quale è caduto tantissimo”, ha proseguito la proprietaria del team.

È concepibile quindi immaginare una lotta alla pari dello spagnolo per il titolo, a cominciare da rivali temibili con il due volte campione uscente Francesco Bagnaia e una mina vagante come Jorge Martin? Ci sono delle variabili da valutare e che potrebbero sovvertire i pronostici, dove comunque le Ducati ancora una volta potrebbero spadroneggiare. Eppure Marquez è riuscito ad adattarsi al nuovo mezzo, come egli stesso ha riconosciuto a DAZN in una recente intervista, e financo con una certa rapidità, “meglio del previsto”. “La velocità c’è – ha aggiunto il pilota -, ma devo ancora capire molte cose soprattutto per essere più costante e per rapportarmi al meglio nella comunicazione con la nuova squadra, dopo che per 11 anni ho avuto un altro gruppo di lavoro. La famiglia Gresini mi ha accolto bene e questo è sempre bello“.

Padovani: “Vincere? Di sicuro lotteremo per il Mondiale, me lo aspetto da Marquez”

Tornando a Nadia Padovani, la proprietaria di Gresini ha escluso ogni forma di pressione visto lo status di Marquez (“Abbiamo sempre lavorato bene, gli uomini del team sono tutti grandi professionisti. Oggi siamo al livello degli ufficiali“). E sui gloriosi propositi per questo 2024 la massima responsabile del team ha riconosciuto:

Vincere non so, ma lottare per il Mondiale sì, me lo aspetto da uno come lui. È chiaro che Bagnaia è un pilota molto forte, ha molto controllo sulla moto ed è cresciuto molto negli ultimi anni. Martin è un altro di quel livello e guida la Ducati in modo spettacolare. Bezzecchi sta crescendo bene. Quindi direi che vincere il Mondiale non sarà così scontato, ma ci proveremo”.

Padovani ha infine ammesso il fatto di affezionarsi ai piloti, ma al tempo stesso di essere conscia del fatto che lo spagnolo ambisca ad un team ufficiale. “Però c’è tempo per vedere cosa succederà”, ha concluso. I primi test ufficiali della stagione si terranno il prossimo 6-8 febbraio a Sepang.

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