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Giribuola: “Bastianini pilota ideale per Ducati ufficiale”

Le cose importanti sono che il pilota deve essere concentrato sulla guida e sul godersi il weekend. Inoltre dobbiamo sviluppare la moto ma c’è anche il momento buono per sviluppare e il momento buono per provare e portare a casa un risultato in gara. Penso che in passato con Andrea abbiamo trovato un buon equilibrio sotto questo aspetto e siamo riusciti a portare a casa ottimi risultati, specialmente nel 2017 e nel 2018. La moto in quegli anni stava cambiando tanto ma siamo sempre riusciti a prendere la decisione in merito a cosa provare ea cosa mettere sulla moto come ad esempio nel caso delle alette. All’inizio non le utilizzavamo considerando il nostro equilibrio in quel momento, con le alette perdevamo più di quanto stavamo guadagnando. Quando abbiamo inserito le alette abbiamo dovuto cambiare la moto anche se non eravamo sicuri del nuovo setup. Con il tempo abbiamo trovato un bel passo e poi abbiamo operato questo passaggio. Alcune volte le persone che fanno parte della Casa possono pensare: ‘Non vogliono migliorare, non vogliono svolgere test, non vogliono lavorare’. Ma non è così, è che devi compiere uno step quando sei davvero sicuro che qualcosa possa aiutarti ad andare più veloce e non solo perché lo dice la carta. Questo è stato il caso delle ali, sulla carta avevano una performance maggiore ma se il pilota non riesce a trarre il massimo da loro, allora non riesce a essere più veloce.


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Scritto da Due Ruote News

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